BANCA VICINA, ETICA E SOSTENIBILE COME IL CREDITO COOPERATIVO DEL NORDEST. LA DIPINGONO COSI’ LA BANCA CHE VORREBBERO I GIOVANI COINVOLTI NELLA PRIMA EDIZIONE DEL PROGETTO EDUCASHON ARRIVATO ALL’EVENTO FINALE CON LE PREMIAZIONI DEI PROGETTI

Martedì 16 maggio l’evento conclusivo all’Orto Botanico di Padova alla presenza di quasi 300 studenti di 12 scuole del Veneto, da Cortina a Rovigo, da Verona e Treviso, organizzato dalla Federazione del Nordest delle Bcc.

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Sono due gruppi della classe 4° A dell’ Iiss Casagrande di Pieve di Soligo e un gruppo dell’Isiss Dal Cero di San Bonifacio i vincitori della prima edizione di Educashon, progetto di educazione finanziaria nelle scuole del Veneto che ha lanciato a ottobre scorso la Federazione delle Bcc del Nordest e che si è concluso martedì 16 maggio all’Orto Botanico di Padova, con un incontro plenario di restituzione del lavoro svolto, alla presenza di nomi illustri nel panorama creditizio e universitario.

All’interno della mattinata si sono svolte anche le premiazioni del contest tra le 14 classi dei 12 istituti scolastici del Veneto coinvolti, valutati tutti prima dalla giuria dei formatori, poi solo i 4 progetti finalisti da un panel di esperti presenti all’Orto Botanico, sede dell’incontro e dagli stessi ragazzi.

In gara gli elaborati realizzati dai ragazzi coinvolti nel progetto di educazione finanziaria dopo le lezioni frontali in classe e la visita negli istituti bancari del territorio di riferimento.

Valutata non solo la qualità tecnica degli elaborati, ma anche la comunicabilità degli stessi, la pertinenza ai temi trattati e l’innovazione in materia.

 

Vince il primo premio così un gruppo di studenti del Liceo Scientifico M. Casagrande di Pieve di Soligo (TV). Seconda posizione per i ragazzi dell’ITE Dal Cero di San Bonifacio (VR) e terza per un altro gruppo del Liceo Scientifico M. Casagrande.

 

In foto i primi classificati del Liceo Casagrande premiati dal Presidente della Federazione

 

I premi consistevano in un melograno d’argento, simbolo da sempre del credito cooperativo, che è andato in forma più grande alle 3 classi vincitrici e in forma ridotta alle altre classi. Ad ogni studente la Federazione del Nordest ha poi voluto donare anche un albero da piantare attraverso la piattaforma Treedom, vista la vicinanza al tema ambientale dei ragazzi.

Gli elaborati potevano avere qualsiasi forma, sia scritta sia video sia musicale: sono arrivati persino rebus e filastrocche in rima, oltre che tutorial sugli investimenti e video formativi.

Gli studenti, circa 300, erano tutti del triennio delle scuole superiori locali, dove sono presenti le 5 banche della Federazione del Nordest delle Bcc (Banca Adria Colli Euganei, Banche Venete Riunite, Banca Prealpi SanBiagio, Banca del Veneto Centrale, Cortina Banca) e hanno partecipato al progetto attraverso i percorsi PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).

La parte formativa del progetto ha visto la regia di Irecoop Veneto, ente strumentale di Confcooperative del Veneto e la collaborazione dell’Università degli Studi di Padova con il DSEA - Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, Feduf, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), con la partecipazione di molti formatori, quali professionisti e consulenti finanziari.

Nel corso della partecipata mattinata si è riassunto il percorso formativo fatto anche attraverso video, testimonianze e foto di Educashon realizzato attraverso il Veneto e le banche di riferimento e si è voluto fare una riflessione sull’importanza dell’educazione finanziaria a scuola, sempre più una necessità.

Non è un caso che Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’11 aprile 2023 il Ddl “Competitività” che inserisce l’insegnamento dell’Educazione finanziaria in quello dell’Educazione civica, una scelta di campo che ha ben spiegato anche Francesca Greguolo Referente Regionale per l’educazione finanziaria di Banca d’Italia e la ricercatrice dell’Università SUPSI Lugano e dell’Università di Oxford Valentina Rotondi:

Al contrario di quanto si pensa, l’economia è, soprattutto una questione di relazioni e di beni comuni. Cambiare la visione dell’economia significa anche costruire istituzioni piu inclusive e piu capaci di affrontare le sfide della contemporaneità a partire dal cambiamento climatico fino ad arrivare alla crisi della natalità”

Fa seguito anche il prof. Lanzavecchia, Ricercatore e professore Associato dSEA Università degli Studi di Padova, egli stesso formatore in aula con gli studenti col modulo sulla finanza etica:

Sebbene tutti i giorni i cittadini effettuano decisioni economiche con i propri acquisti, pochi fra questi sono a conoscenza del sistema finanziario che li rende possibili, oggi o in prospettiva al termine del periodo lavorativo. Come non è necessario che un ciclista sia capace di costruirsi la propria bicicletta, bensì la sappia usare e mantenere in buone condizioni, così al cittadino è richiesta la capacità di usare il sistema finanziario per soddisfare le proprie necessità ed effettuare nel tempo periodiche revisioni delle proprie scelte. Questa è l'educazione finanziaria di base che ciascun cittadino, non solo in età scolastica, dovrebbe possedere”.

 

Soddisfazione dalla cabina di regia della Federazione delle Bcc del Nordest con a capo il presidente Lorenzo Liviero che sottolinea la finalità del progetto che è stata quella di aprire le nostre banche ai giovani, di spiegare loro il nostro modo originale di fare banca, sensibilizzare e fornire loro strumenti per interpretare la realtà, per sapere affrontare le decisioni strategiche e quelle quotidiane, dal budgeting alla pianificazione, per comprendere i principi alla base delle scelte sul risparmio e sull’investimento.

Saper gestire il proprio denaro, in modo consapevole e lungimirante, non è solamente utile o necessario, per sé stessi, ma anche un fattore essenziale di inclusione nei meccanismi di ripartizione della ricchezza e della crescita inclusiva.

Ecco perchè terminato questo primo anno di progetto siamo pronti a partire già con la seconda edizione di Educashon, carichi degli stimoli che ci hanno lasciato i ragazzi e pronti a migliorare ancora di più l’offerta formativa e la vicinanza con il territorio, le scuole e le famiglie”

 

Avanti allora per continuare a crescere nella consapevolezza finanziaria.