LE BCC DELLA FEDERAZIONE DEL NORD EST – BILANCIO CONSOLIDATO 2022 CON DATI MOLTO POSITIVI: UTILE NETTO pari a 87,2 mln di euro (+77,02%), PRESTITI A FAMIGLIE E IMPRESE pari a 6,45 Mld di EURO (+2,58%), RACCOLTA DIRETTA pari a 8,86 mld di euro (+2,05%), SOLIDITÀ PATRIMONIALE con un CET1 RATIO al 25,06%.

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Redditività ordinaria in forte crescita con un utile netto consolidato di 87,2 milioni di euro (+77,02%), ulteriore miglioramento della qualità degli attivi con un livello di copertura al 96,44% dei crediti problematici, solida dotazione patrimoniale con un CET1 ratio al 25,06% che si mantiene ai massimi livelli del sistema bancario, caratterizzano l’esercizio 2022 delle 5 Banche di Credito Cooperativo appartenenti alla Federazione del Nord Est, l’Organismo associativo che comprende le Banche di Credito Cooperativo Venete facenti capo al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca S.p.A.

Le 5 Banche (Banca Adria Colli Euganei, Banca Prealpi Sanbiagio, Banca del Veneto Centrale, Cortina Banca e BVR Banca – Banche Venete Riunite) consolidano sempre più la propria presenza nel Veneto con una rete distributiva di 193 sportelli, 1.250 dipendenti e oltre 46.000 soci.

Il Presidente della Federazione Lorenzo Liviero presentando i dati delle Banche Associate dell’esercizio 2022 rileva  che “seppur in un contesto economico e finanziario complesso, condizionato da una dinamica inflazionistica ancora elevata, dai rincari energetici accentuati anche a causa dell’invasione Russa sull’Ucraina e da una politica monetaria Bce più restrittiva, le Bcc della Federazione del Nord Est con il coordinamento e il supporto della Capogruppo Cassa Centrale Banca S.p.A. hanno continuato a sostenere l’economia, promuovendo lo sviluppo economico e sociale del territorio e rispondendo sempre alle necessità e ai bisogni delle imprese e delle famiglie.”

Anche nel 2022 la strategia delle Banche Associate si è focalizzata sullo sviluppo dell’originale modello di business, con un’attenzione sugli investimenti nelle persone, nell’innovazione tecnologica e digitale e sulla sostenibilità con focus sugli impatti climatici e ambientali.

Il supporto al territorio si è concretizzato anche attraverso molteplici iniziative di solidarietà, beneficienza, culturali e sportive, erogando complessivamente 3,5 milioni di euro.

 

Di seguito si riportano gli aspetti più rilevanti dei principali aggregati reddituali e patrimoniali del 2022 delle 5 Banche associate alla Federazione del Nord Est.

La redditività è sostenuta dalla buona crescita del margine di interesse che si attesta a 264,7 milioni di euro (+48,05% rispetto al 31 dicembre 2021). Le commissioni nette sono pari a 89.01 milioni e crescono del 6,17% rispetto alla chiusura dell’esercizio 2021. Il margine di intermediazione in progresso, trainato dal positivo apporto del margine di interesse primario e dalla buona performance delle commissioni sui servizi bancari, risulta pari a 310,19 milioni di euro, in aumento del 5,65%.

Le spese per il personale pari a 107,4 milioni di euro sono in flessione (-1,14% rispetto al medesimo dato del 2021).

Le rimanenti voci di costo, che comprendono le altre spese amministrative, le rettifiche nette di valore di attività materiali e immateriali risultano pari a 87,17 milioni di euro in aumento del 8,23%.

Il risultato d’esercizio comprende rettifiche su crediti per 29,6 milioni di euro, in diminuzione del 58,83% rispetto a fine 2021.

Il cost/income che corrisponde al rapporto tra i costi operativi e il margine di intermediazione gestionale al 31.12.2022 migliora e si attesta al 59,19%, in diminuzione dello 0,98% rispetto al 31.12.2021 e testimonia l’elevato livello di efficienza operativa delle banche.

Il ROE (utile/patrimonio netto) raggiunge il 9,18%.

La raccolta complessiva da clientela ammonta a 13,20 miliardi di euro (+2,90% rispetto a fine 2021).

La raccolta diretta da clientela, a conferma della consolidata relazione fiduciaria con la clientela, raggiunge i 8,86 miliardi di euro, in aumento del 2,05% rispetto al 31 dicembre 2021; quella indiretta risulta pari a 4,34 miliardi di euro ed è in aumento del 4,67%.

La componente del risparmio gestito si attesta a 3,18 miliardi di euro rispetto ai 3,2 miliardi di fine dicembre 2021 e risente dell’andamento dei mercati nel corso del 2022.

I finanziamenti alla clientela risultano pari a 6,45 miliardi di euro, in crescita del 2,58% rispetto al 31 dicembre 2021. L’aumento, che si colloca su livelli superiori a quelli medi del sistema bancario italiano, è principalmente ascrivibile all’erogazione di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica verso PMI e all’erogazione di mutui casa alle famiglie.

I ratios patrimoniali si confermano su livelli elevati per il sistema bancario e ampiamente superiori rispetto ai requisiti regolamentari. Il CET 1 ratio e il Total Capital Ratio raggiungono infatti il 25,06%.

In riduzione l’incidenza dei crediti deteriorati lordi rispetto ai crediti verso la clientela, come sintetizzato dall’NPL Ratio che si attesta al 4,50% rispetto al 5,44% registrato a fine 2021. L’incidenza dei crediti deteriorati netti rispetto ai crediti verso la clientela netti è pari allo 0,17% al 31 dicembre 2022, significativamente inferiore alla media del sistema bancario.

I livelli di copertura dei crediti verso la clientela, sempre volti a garantire la massima qualità dell’attivo creditizio risultano essere in ulteriore crescita. Il coverage ratio dei crediti deteriorati si posiziona al 96,44%, rispetto al 86,90% registrato nel 2021.

Il Texas ratio, rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile è in costante miglioramento e si attesta al 29,09%, in riduzione rispetto al 36,15% registrato a dicembre 2021.

 

Padova, 8 febbraio 2023